Parlamento Europeo Roma. Premio Comunicare L’Europa 2022

Proseguono i riconoscimenti di eccellenza per il Made in Italy, frutto del talento imprenditoriale di Dino Di Resta. Un riconoscimento che ha ancora più valore in un momento storico che richiede importanti progetti di rilancio. Una sfida per nulla semplice quella che vede protagonisti Francesco Pasqualicchio, imprenditore sannita fondatore dell’omonima azienda, e Dino Di Resta, “manager dei rilanci”, designer e art-director dalla comprovata e pluriennale esperienza nel settore. Dopo il Premio Speciale ricevuto presso l’Avvocatura dello Stato nel 2018, il riconoscimento dell’alto valore artistico presso la 58esima Biennale di Venezia, giovedì 3 febbraio 2022 è arrivato il premio più importante. A Roma, presso la sede del Parlamento Europeo, Dino Di Resta ha ricevuto il Premio Internazionale 2022, “Comunicare l’Europa”, per aver saputo comunicare e trasmettere, oltre confine, lo stile e i design italiani. Di fatto, un premio al made in Italy, motivo di fierezza in tutto il mondo.

Così ha dichiarato Dino Di Resta in quest’occasione: “Dedico questo premio a chi mi è stato sempre vicino e che mi ha sostenuto ogni volta che sono ripartito con una nuova avventura. La strada per la creatività passa molto vicino al manicomio e alcune volte devia o finisce proprio lì. Un elemento essenziale dell’arte è il rischio. Se non rischi, come potrai creare qualcosa di autenticamente bello che non sia mai stato visto prima? Ora spero che anche qui da noi, nel bel paese, vengano apprezzate le mie ultime opere.“

Il lancio ufficiale di Comfort Zone

Tra poche ore si potrà fare click sul futuro ed entrare in una nuova dimensione. Sabato 19 Febbraio va in onda il primo sito internet interattivo pronto ad offrirti le meraviglie delle quali si compone.

Si alza finalmente il sipario su:
www.comfort-zone.it

Così annuncia il lancio del sito Dino Di Resta: “Ho lavorato per circa 20 anni nell’informatica e dalla prima esperienza nel mondo delle biomasse ne sono trascorsi circa altri 15. In questa carriera di circa 35 anni ho imparato una grande lezione: ‘’fare attenzione a chi far salire sulla tua barca perché in molti cercheranno di farla affondare solo perché non potranno essere loro i capitani’’. Ed è da questa lezione di vita che ho iniziato a fissare lo sguardo in avanti, SU QUELLO CHE POTEVO FARE e non indietro, su quello che ormai non potevo più cambiare. Cantava Cesare Cremonini: ‘’Ti sei accorta anche tu, che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin’’. E così, tutti vogliono giocare con maglia N.10 ed essere capitani e non si comprende che tutto ciò non da frutti. Quello che realmente conta davvero, ciò che è realmente efficace (basti guardare la nostra nazionale di calcio agli europei) resta sempre IL GIOCO DI SQUADRA. Il lavoro svolto, che spero apprezzerete, è il frutto della voglia di rivincita di una squadra, ognuno lì al proprio posto in mezzo al campo pronto a sacrificarsi nel ruolo assegnato; insomma una ‘’vita da mediano’’. In questa azienda priva di capitani, voglio complimentarmi e fare un grande ‘’in bocca al lupo’’ a Francesco Pasqualicchio e il suo team di Industrial Designer; stare dietro ad un ‘’folle visionario’’ non è semplice e loro, invece, lavorando notte e giorno senza sosta, sono riusciti a dimostrare il contrario. Di fatto hanno dimostrato, in primis a loro stessi, che cambiare si può e, dopo aver costruito per circa 50 anni CALDAIE anche da 2.000 KW grandi come Camion, oggi sono riusciti ad estendere i propri orizzonti per dare vita a vere e proprie ‘’automobili’’ intese come opere d’arte del design domestico.
Bravi, bravi, bravi! Di siti internet ne ho ideati tanti, ma questo ritengo sia indubbiamente quello riuscito meglio (ringrazio ancora il mio amico Emanuele La Russa che ha con me condiviso la stesura dello stesso)…, osservatelo…mi piacerebbe ricevere un vostro sincero commento … che sia positivo o negativo sarà comunque un privilegio e un motivo dicrescita. Da par mio che dirvi: ‘’ La strada per la creatività passa molto vicino al manicomio e alcune volte devia o finisce proprio lì. Un elemento essenziale dell’arte è il rischio. Se non rischi come potrai creare qualcosa di autenticamente bello che non sia mai stato visto prima? Questo il motivo per il quale preferisco fallire nell’originalità che avere successo nell’imitazione!

A presto e …. Alla prossima follia!”

Il progetto Comfort Zone

Il progetto, frutto di mesi di intenso ed entusiasmante lavoro, nasce nell’headquarter di Paolisi, dove da circa 50 anni si producono i più completi e solidi sistemi di riscaldamento a biomassa: caldaie industriali fino a 4.000 kW (4 MW), termostufe, termocamini e caldaie domestiche da 15 kW fino a 100 kW. Dopo anni di esperienza nella costruzione di importanti impianti in termini di potenza, l’imprenditore sannita Francesco Pasqualicchio, Ceo e Co-Founder del progetto, decide sotto l’impulso innovativo ed inventivo del manager Dino Di Resta, Art Director e Co-Founder Comfort Zone, di penetrare in modo strutturato anche il canale domestico. È dal loro incontro che inizia a plasmarsi il progetto, ufficializzato il 29 aprile in occasione del primo Comfort Meet tenutosi presso la sede operativa dell’azienda.

Comfort Zone è il brand di estremo design che si affianca al già consolidato marchio Pasqualicchio. I due marchi si differenziano per lo stile creativo, per la scelta dei materiali di rivestimento e per il posizionamento di prezzo sul mercato.

Il book Comfort Zone è composto da 7 linee di prodotto (le Comfort Lines), 44 creazioni (le Comfort Creations), 2 tipologie di rivestimento (vetro e acciaio) a loro volta suddivise in 5 nuances (acciaio colorazione corten e silver, vetro bianco, vetro nero e vetro bordeaux). Il tratto creativo assolutamente distintivo, nonché i particolari elementi materici accuratamente selezionati, fanno delle creazioni Comfort Zone l’espressione del vero design. “Quando io e Dino ci siamo conosciuti, fin da subito abbiamo iniziato a fantasticare sulla creazione di un nuovo marchio. Da amanti del bello abbiamo subito creduto che il mercato necessitasse di grazia, oltre che di sostanza. Mai avrei pensato che di lì a pochi mesi questo sogno sarebbe potuto divenire realtà… E invece oggi siamo qui insieme ad ammirare le prime creazioni, appena uscite dalle linee di produzione”, dichiara Francesco Pasqualicchio Ceo e Co-Founder Comfort Zone. “Da sempre ho coltivato un sogno, offrire alle famiglie opere di rara bellezza con le quali potersi riscaldare con l’impagabile emozione del vero risparmio. Un giorno Francesco mi chiese quale fosse la mia fonte di ispirazione e come prendevano vita le mie opere, risposi: ‘Girati, AMICO MIO, voltati verso quel tramonto e sogna INSIEME A ME’. Una nave attraccata al porto è più sicura, ma non è questo lo scopo per cui è stata costruita. Ognuno sceglie la propria Comfort Zone, la mia è sempre a bordo e mai a terra, navigando per incontrare altri mari e coste. Il porto? Solo un ristoro per un piccolo riposino. Tutto ciò è per me Comfort Zone”. Queste le parole di Dino Di Resta, manager, designer e art-director dalla comprovata e pluriennale esperienza nel settore. Beh, che dire; davvero un bellissimo progetto di rilancio quello che Francesco e Dino hanno avviato, in un momento storico unico ed in piena pandemia. Preservando sogni, alimentando speranze e salvando posti di lavoro.

Fonte: Italianewslonline.it

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